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Diagnostica per immagini

Responsabile dr Antonio Molisso

Per info e prenotazioni contattare il centralino al numero 0823208111 o il numero Whatsapp 328 944 7196

CONVENZIONATA CON SSN

La Diagnostica per immagini è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle ore 20:00.

Il servizio viene erogato ai pazienti:

in modo diretto, ovvero senza prenotazione: radiografie, TAC senza contrasto, mammografie, ortopantomografie

previa prenotazione: TAC con contrasto, RMN, MOC, ecografie

Risonanza Magnetica APERTA

Rispetto alle risonanze magnetiche definite chiuse, nel magnete della risonanza magnetica aperta il paziente può godere di maggior spazio eliminando totalmente le problematiche correlate ad ansia da ambiente chiuso o stretto.

L'angolo dell'approfondimento

CORONARO-TC

La Cardio-TC è una metodica diagnostica non invasiva che, attraverso la sola somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto, permette in maniera semplice, veloce e non invasiva di poter visualizzare in maniera dettagliata le arterie coronariche e le camere cardiache.

Attualmente l’indicazione principale della Cardio-TC è quella di escludere la presenza di stenosi delle coronarie in soggetti con probabilità di malattia bassa o intermedia, con sintomi atipici e/o con risultati di test funzionali ambigui o non conclusivi. Altri ambiti di utilizzo sono il controllo di pazienti già trattati con by-pass o con stent coronarici. Tale metodica rappresenta inoltre il gold standard nei casi di sospetta anomalia di origine e decorso delle coronarie. L’esame è inoltre indicato in pazienti candidati ad interventi cadiochirurgici per patologia valvolare o dell’aorta ed anche in caso di interventi di chirurgia maggiore, non cardiaca, in soggetti ad alto rischio di complicanze coronariche.

RM Cardiaca

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica basata sull’applicazione di un campo magnetico di elevata intensità al distretto corporeo da esaminare.

La risonanza magnetica del cuore rappresenta esame di secondo livello per valutare la gran parte delle patologie a carico del cuore e delle valvole cardiache, tra cui: cardiopatia ischemicacardiomiopatie dilatativemiocarditi, cardiomiopatie ipertrofiche, cardiopatie congenite, valvulopatie, malattie del pericardio. Può inoltre essere impiegata per l’esame delle patologie vascolari. La RM del cuore, grazie all’uso del contrasto, è l’unica metodica che permetta a oggi di visualizzare la presenza di danni strutturali del cuore, sia pregressi che recenti: infarto, miocardite, infiammazione del pericardio, etc.

Tomosintesi Mammaria

La Mammografia è l’esame d’eccellenza per la prevenzione e la diagnosi del cancro al seno. Oggi i risultati sono ancora più precisi e affidabili grazie all’utilizzo della Tomosintesi, una tecnica di imaging tridimensionale di ultima generazione che consente di scoprire e localizzare anche lesioni mammarie di piccolissime dimensioni e di evidenziare quelle che possono sfuggire alla mammografia tradizionale 2D.

La ricostruzione stratigrafica ottenibile con la Tomosintesi riduce le difficoltà diagnostiche causate dalla sovrapposizione del tessuto fibroghiandolare (denso) che nell’esame convenzionale può ridurre la visibilità di lesioni maligne (falsi negativi) o sovradiagnosticare lesioni dubbie (falsi positivi).

Ecografia Anse Intestinali

L’ecografia delle anse intestinali è una metodica diagnostica non invasiva che, utilizzando gli ultrasuoni emessi da una sonda appoggiata sulla pelle del paziente, consente di studiare buona parte dell’intestino. L’ecografia delle anse intestinali viene eseguita per indagare malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, diverticolosi), o per monitorare queste stesse malattie. Con questo esame è inoltre spesso possibile confermare o escludere un sospetto di appendicite. L’esame viene prescritto dal gastroenterologo e non è indicato per la ricerca e la diagnosi di neoplasie (polipi o tumori).

L’ecografia delle anse intestinali si esegue con particolari sonde ed è simile a una normale ecografia dell’addome. L’area addominale da esaminare viene preliminarmente inumidita da un gel che consente la trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda. Il medico ricerca ispessimenti o dilatazioni delle anse intestinali e ne valuta la mobilità e la comprimibilità. L’esame è indolore ma se viene effettuato su un’area infiammata, la sensazione di dolore può essere leggermente più intensa.

Ecografia endoanale con sonda rotante

L’ecografia endoanale con sonda rotante è una tecnica diagnostica utilizzata per lo studio morfologico delle strutture del pavimento pelvico, per la valutazione anatomica degli sfinteri e della parete rettale, allo scopo di investigare eventuali patologie anorettali.

  • incontinenza fecale (esame gold standard)
  • dolore anale
  • patologia infiammatoria del canale anale (ascesso)
  • fistole perianali
  • ulcera solitaria del retto
  • patologia del canale anale, sia benigna che maligna (diagnosi e follow-up postoperatorio) 
  • patologia rettale sia benigna che maligna (diagnosi e follow-up)
  • studio ecografico del pavimento pelvico per le patologie da prolasso retto anale, rettale, prolassi multi organo, stipsi cronica con ostruzione evacuativa e incontinenza fecale

RM PROSTATA MULTIPARAMETRICA

La risonanza magnetica alla prostata multiparametrica con MDC è un esame essenziale per la diagnosi del tumore della prostata. È utilizzato inoltre per definire l’anatomia della prostata e dei tessuti circostanti, e identificare eventuali lesioni neoplastiche prostatiche. 

Permette di ottenere parametri multipli come la morfologia, la perfusione ematica, la densità cellulare e il metabolismo.

E’ sempre richiesto digiuno da cibi solidi da 5 ore prima dell’esame; si possono assumere caffè, thè, acqua (non latte e succhi di frutta) fino a 1 ora prima dell’esame.
Prendere regolarmente eventuali medicinali in uso. Eseguire un clistere 1 ora prima dell’esame Durante l’esame viene somministrato per via endovenosa un farmaco a base di Nbutilbromuro di joscina (Buscopan) con lo scopo di limitare la motilità delle anse intestinali; tale farmaco non deve essere somministrato in caso di glaucoma (avvisare il medico radiologo prima dell’esecuzione dell’esame se si è affetti da tale patologia).
ATT.NE ATTENDERE ALMENO 45 GIORNI PRIMA DI ESEGUIRE L’ESAME IN CASO DI ESECUZIONE DI BIOPSIA.

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