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Preparazione Esami di Laboratorio

ABITUDINI, COMPORTAMENTO E SOSTANZE CHE POSSONO INFLUIRE SUGLI ESAMI DEL SANGUE

Prima di effettuare qualsiasi prelievo del sangue è importante porre attenzione alle poche ma importanti regole di seguito riportate in quanto influiscono sulla correttezza delle analisi. Per gli esami segnalati nell’elenco con * occorre attenersi anche ad ulteriori specifiche indicazioni.

Info
Indicazione
Fino a 10 ore prima del prelievo
È consentito alimentarsi come di consueto. È consentito bere latte o altre bevande, con esclusione di quelle contenenti alcool. È inoltre consigliato non assumere bevande contenenti caffeina.
Fino a 3 ore dal prelievo
Evitare di mangiare e fumare.
Durante la notte è possibile bere un bicchiere di acqua.
Alimentazione
L’assunzione di cibi e bevande influisce sulla concentrazione sanguigna di molte sostanze. Ad esempio: un’abbondante cena a base di cibi grassi la sera prima del prelievo, può aumentare la concentrazione di trigliceridi e colesterolo. D’altra parte anche un digiuno prolungato altera la concentrazione di molte sostanze. È quindi consigliabile, il linea generale, consumare una normale cena la sera prima del prelievo ed astenersi in seguito da consumare altri cibi e bevande.
Alcol
L’assunzione di alcol provoca alterazioni transitorie e/o croniche di molte sostanze. Ad esempio entro 2-4 ore dall’assunzione di modeste quantità di alcol si registra una diminuzione del glucosio nel sangue (glicemia): Se l’ingestione di alcol è massiccia ed abituale la concentrazione di molte sostanze viene permanentemente alterata segnalando così le patologie legate all’alcolismo cronico. È quindi più opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche per tutta la giornata che precede il prelievo o, ancor meglio, astenersene completamente.
Caffeina
L’effetto della caffeina sulla concentrazione delle sostanze presenti nel sangue non è ancora del tutto chiaro, anche se il sospetto d’interazione è molto consistente. E’ quindi logico non assumere bevande non contenenti caffeina prima del prelievo (ricordate che non solo il caffè fa parte di questa categoria, ma anche tè e molte bibite a base di cola).
Fumo
Come per l’alcol anche il fumo provoca sia alterazione transitorie, sia alterazioni croniche. Dopo un’ora dall’aver fumato da 1 a 5 sigarette si registra l’aumentata concentrazione degli acidi grassi, del glicerolo libero, dell’aldosterone, del cortisolo ecc.. L’importanza di tali variazioni dipende anche dall’età, dal sesso e dal “tipo di fumo” (sigarette, pipa, sigari).

È bene astenersi dal fumare almeno dalla sera del giorno precedente il prelievo.
Attività fisica
L’attività fisica – anche modesta: camminare correre, andare in bicicletta – provoca, in generale, un “passaggio” dell’acqua presente nel sangue verso i muscoli. Ciò fa aumentare la concentrazione sanguigna di molte sostanze.

I meccanismi coinvolti sono molto complessi e non possono essere riassunti in breve: la cosa importante, ai fini del prelievo, è non arrivare al laboratorio dopo aver camminato, corso o pedalato per lunghi tratti.
Ansia/stress
La tensione che si accumula guidando nel traffico, lo stress conseguente ad una arrabbiatura o l’ansia che, a volte, precede il prelievo, sono tutti fenomeni che possono alterare alcuni importanti parametri (es. aumento dei globuli bianchi, dell’acido lattico, degli acidi grassi) E’ quindi importante essere quanto più possibile rilassati al momento del prelievo.
Ciclo mestruale e gravidanza
Le condizioni fisiologiche legate ai diversi momenti del ciclo mestruale e alla gravidanza producono sensibili variazioni nella concentrazione sanguigna di molte sostanze.
Farmaci
Se state seguendo una qualsiasi terapia o se avete assunto un qualsiasi farmaco nelle 24 ore precedenti il prelievo comunicatelo al laboratorio.
Dopo il prelievo
FARE UNA BUONA COLAZIONE

SPECIFICHE INDICAZIONI

Esame
Indicazione
ACIDO VANILMANDELICO
MODALITA’ DI RACCOLTA: eliminare le prime urine emesse la mattina del primo giorno di raccolta e segnare sul recipiente l’ora della minzione.

Tutte le urine emesse nelle 24 ore successive fino alla stessa ora del giorno di inizio della raccolta vanno poste nell’apposito contenitore.

È molto importante conservare il recipiente in frigorifero tra una minzione e l’altra.

PREPARAZIONE INIZIALE: Seguire, durante il periodo della raccolta, una dieta che non includa:
– cioccolato
– banane
– caffè
– vaniglia
– agrumi
– non assumere Aspirina

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore con capienza non inferiore ai 2 litri
ALDOSTERONE E RENINA
PREPARAZIONE INIZIALE: nei 3 giorni precedenti il prelievo seguire un’alimentazione a normale contenuto di sale; non sospendere l’eventuale terapia antiipertensiva in corso, salvo indicazioni del medico; non assumere thè o caffè nelle ore precedenti il prelievo.

Se richiesto esame in ORTOSTATISMO il paziente nell’ora che precede l’esame deve camminare o rimanere in posizione erette (non sedersi).

Se richiesto dosaggio in CLINOSTATISMO è indispensabile rimanere 2 ore in posizione supina prima di effettuare il prelievo
BREATH TEST HELICOBACTER
Il test va eseguito a digiuno da almeno 8 ore, evitare assolutamente di fumare e di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi. Nei sette giorni precedenti l’esame il paziente non deve assumere farmaci a base di antibiotici, probiotici, fermenti lattici e lassativi.

La precisione dei risultati del test può diminuire se il paziente è in corso di trattamento con antibiotici, con inibitori della pompa protonica (lansoprazolo, omeprazolo, pantoprazolo), oppure se ha completato un ciclo di trattamento con tali farmaci. I risultati possono in genere venire alterati da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza di H.pylori o con l’attività dell’ureasi. La soppressione del batterio H. pylori può dare falsi risultati negativi, pertanto il test non deve essere eseguito prima di quattro settimane dalla fine della terapia antibatterica e di due settimane dall’ultima dose di farmaci antisecretori gastrici.

Ciò è particolarmente importante dopo la terapia di eradicazione.
BREATH TEST LATTOSIO
Il test va eseguito a digiuno.

Nei sette giorni precedenti l’esame il paziente non deve assumere farmaci a base di antibiotici, procinetici, fermenti lattici e lassativi.

Il paziente NON può effettuare il test in corso di diarrea importante.

Il paziente il giorno prima dell’esame deve alimentarsi esclusivamente con:

COLAZIONE: una tazza di Tè

PRANZO: un piatto di riso bollito condito con poco olio

CENA: una bistecca oppure un pesce lesso con insalata

Dalle ore 21.00 del giorno precedente l’esame il paziente DEVE osservare un digiuno completo (può bere liberamente acqua).

Dalle ore 7.00 del giorno dell’esame il paziente DEVE restare a digiuno, non fumare e non deve svolgere attività fisica.

Eseguire sciacqui orali con un collutorio a base di germicida batteriostatico

TEMPO DI ESECUZIONE: circa 4 ore
BREATH TEST OVERGROWTH BATTERICO
Il test va eseguito a digiuno da almeno 8 ore, evitare assolutamente di fumare e di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi. Nei sette giorni precedenti l’esame il paziente non deve assumere farmaci a base di antibiotici, probiotici, fermenti lattici e lassativi.

Il paziente NON può effettuare il test in corso di diarrea importante.

La sera precedente l’esame il paziente può cenare con:

riso bollito e condito con olio

carne o pesce ai ferri o bolliti

ESPETTORATO
Il paziente deve:

Al mattino a digiuno procedere ad un’accurata pulizia del cavo orale ed effettuare dei gargarismi con acqua.

Raccogliere l’espettorato dopo un colpo di tosse; l’espettorato deve provenire dalle basse vie aeree e non deve essere contaminato da saliva.

Attenzione: non aggiungere alcool al contenitore.

PREPARAZIONE INIZIALE: gli esami colturali non vanno effettuati in corso di terapia antibiotica, salvo specifica richiesta medica. I controlli post-terapia vanno effettuati dopo 5-7 giorni dal termine della terapia.

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore sterile
LIQUIDO SEMINALE – SPERMOGRAMMA – SPERMOCULTURA
Per una miglior standardizzazione dell’esame si raccomanda ai pazienti di attenersi alle seguenti disposizioni:

Il prelievo deve essere effettuato mediante masturbazione dopo aver urinato e lavato mani e genitali; non è ammesso l’uso di preservativi.

Il contenitore dovrà essere aperto solo immediatamente prima dell’effettuazione del prelievo, evitando di toccare le pareti interne.

È necessario mantenere prima dell’esame un’astinenza dai rapporti sessuali (inclusa la masturbazione) da un minimo di tre giorni ad un massimo di cinque giorni: campioni raccolti prima o dopo questi termini di astinenza saranno ritenuti non idonei e quindi rifiutati.

Il liquido seminale deve essere mantenuto a temperatura ambiente non superiore a 30° prima dell’analisi della motilità per un tempo non superiore ai 60 minuti.

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore sterile
PAPILLOMA VIRUS (HPV) – TAMPONE VAGINALE – TAMPONE ENDOCERVICALE
La paziente deve evitare, dalla sera precedente l’esame lavande vaginali e l’introduzione di prodotti per l’igiene intima.

Possono essere effettuati lavaggi esterni.

L’applicazione di farmaci locali o terapie antibiotiche per via generale devono essere sospese da 3-4 giorni.

Astenersi nelle 24 ore che precedono il prelievo da rapporti sessuali

Il tampone non va effettuato nel periodo mestruale.
RACCOLTA FECI
Prelevare una piccola quantità feci usando la palettina in dotazione con il contenitore sterile, avendo cura di prelevare da 3 punti diversi delle feci ed introdurre i prelievi nel contenitore; isolare forme sospette di parassiti.

Consegnare in laboratorio il prima possibile, possibilmente entro la mattinata.

Per la coprocoltura sospendere eventuale terapia antibiotica almeno sei giorni prima della raccolta.

Per l’esame parassitologico e la ricerca di sangue occulto è consigliabile eseguire l’esame per 3 giorni consecutivi.

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore sterile, acquistabile in farmacia
RACCOLTA URINE DELLE 24 ORE
Eliminare le prime urine emesse la mattina del primo giorno di raccolta e segnare sul recipiente l’ora della minzione.

Tutte le urine emesse nelle 24 ore successive fino alla stessa ora del giorno di inizio della raccolta vanno poste nell’apposito contenitore.

È molto importante conservare il recipiente in frigorifero tra una minzione e l’altra.

Nel caso di dosaggio di ALDOSTERONE: nei 5 giorni precedenti l’inizio della raccolta seguire una dieta normosodica; nelle 2 settimane precedenti evitare l’assunzione di farmaci ACE-inibitori, anti infiammatori non steridei e betabloccanti.

Nel caso di dosaggio di IDROSSIPROLINA: il giorno prima e durante la raccolta delle urine evitare carne, pesce, brodi di carne o pesce, gelati, dolci e prodotti contenenti gelatina.

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore con capienza non inferiore ai 2 litri.
TEST DI STAMEY
Astenersi nelle 24 ore che precedono il prelievo da rapporti sessuali. La raccolta va effettuata almeno 3 ore dopo l’ultima minzione.

METODICA DI ESECUZIONE: raccogliere i primi 10 ml di urine nel contenitore n. 1. Raccogliere il mitto intermedio nel contenitore n. 2. Raccogliere con il tampone il secreto prostatico prodotto tramite massaggio prostatico. Raccogliere le ultime urine nel contenitore n. 3.
URINOCOLTURA
MODALITA’ DI RACCOLTA:

lavarsi le mani;

lavarsi bene i genitali e risciacquarli con cura (per i maschi dopo aver retratto il prepuzio sul glande);

aprire il contenitore;

non toccare l’interno dello stesso o il coperchio con le mani;

eliminare il primo getto di urine;

raccogliere l’urina successiva direttamente nel contenitore sterile;

riempire il contenitore fino a metà;

chiudere il contenitore immediatamente;

non fare cadere nel contenitore peli o altro;

PREPARAZIONE INIZIALE: gli esami colturali non vanno effettuati in corso di terapia antibiotica, salvo specifica richiesta medica. I controlli post-terapia vanno effettuati dopo 5-7 giorni dal termine della terapia

MATERIALI DI SUPPORTO PREVISTI: contenitore sterile